Progetto
Sito da zero o rifacimento: tempi, costi e risultati
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Nuovo sito web o rifacimento? Due partenze diverse, stesso obiettivo: un sito che porta richieste. Cosa cambia in pratica.

Due modi di arrivare allo stesso punto
Da zero: nessun vincolo di struttura precedente, ma serve costruire identità, contenuti e architettura.
Rifacimento: parti da URL, brand e a volte contenuti esistenti. Puoi recuperare pezzi utili — o ereditare confusione se non fai pulizia.
Cosa cambia su tempi e costi
Da zero spesso richiede più lavoro su messaggio e materiali (foto, testi, logo). Il design può essere più lineare perché non c’è da “smontare” il vecchio.
Il rifacimento può essere più veloce se i contenuti sono buoni, oppure più lungo se bisogna disentangle plugin, menu e pagine duplicate.
Per questo nei preventivi distinguiamo le due partenze: stesso obiettivo, scope diverso.
SEO e indirizzi
In un rifacimento va gestito il passaggio di URL (redirect) per non buttare traffico e segnali accumulati.
Da zero parti senza storia: puoi impostare bene titoli e struttura, ma non “eredi” autorità — la costruisci con chiarezza e, nel tempo, contenuti utili.
Come scegliere
Se il sito attuale è un ostacolo (lento, confuso, non mobile), rifallo con una struttura nuova — anche tenendo il dominio.
Se non hai ancora un sito, parti da zero con un piano proporzionato: monopagina per un professionista, più pagine per hospitality o aziende strutturate.
In entrambi i casi il criterio è lo stesso: chiarezza, conversione, fiducia.